martedì 14 Luglio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

Fiera di “San Giuseppe” alla tiburtina

Tivoli, ancora un anno di sorprese !

Il giorno 19 marzo 2017 a Tivoli si è svolto come ogni anno, il più grande e famigerato evento appartenente alla cultura tiburtina: LA FIERA DI SAN GIUSEPPE. La prima fiera risale al 1895, ed è stata ideata per ridare vita all’economia della città, con l’intento di attirare numerosi visitatori. Quest’anno celebra i suoi 122 anni di tradizione manifestandosi soprattutto in una storica novità: la fiera “REVIVAL” nella vecchia area delle Cartiere, nella quale si riproducono le prime tradizioni. La manifestazione è stata sostenuta dal comune di Tivoli affiancato dalla PRO-LOCO del Fai-Parco di Villa Gregoriana. La fiera “Revival” si è attivata l’intero sabato 18 e domenica 19. Il programma comprendeva la Fattoria con l’esposizione di cavalli, mucche, asini, capre, pecore, galline, conigli e altri animali. Un vero e proprio Luna park, con giostre e spettacoli entusiasmanti, con percorsi sulla creazione di cesti di vimini e della lavorazione dell’argilla e del legno. L’attività più divertente secondo i bambini e i ragazzi si è svolta lungo la Scalinata del Duomo, dove i giovani erano i protagonisti del mercato dei bambini. Accattivanti sono stati i corsi di pittura, tornei di briscola e burraco, un corso fotografico (sul tema della fiera), spettacoli di artisti di strada, trampolieri e le Tamburellare tiburtine, simbolo della nostra città. Il sabato sono state organizzate delle visite guidate con partenza ogni ora da piazza Rivarola, seguendo uno speciale itinerario nel cuore antico della città. Ai piedi del Carapone sono stati allestiti due palchi con una vera e propria successione di musica, danza, poesia, teatro e saltimbanchi, che si sono svolti in entrambi i giorni. La fiera tradizionale è stata la protagonista della città unicamente di domenica, manifestatasi tra piazza Rivarola, Via Parozzani-Via Colsereno, piazza Santa Croce, le aree del municipio, di piazza Plebiscito, Campitelli e piazza Tani. Erano oltre 200 i mercanti e artigiani, un numero maggiore rispetto all’anno passato. Anche i ristoranti hanno avuto un frequente via vai di clienti, soprattutto stranieri, intenti a conoscere i cibi caratteristici della fiera. Intervistando piccoli, grandi e anziani, ci si è accorti che è un evento che la maggior parte di essi aspetta con più ansia e molti già aspettano il prossimo anno per rivivere queste emozioni, divertendosi con gli amici e comprando le varie esposizioni delle bancarelle!

Ginevra Schicchi, Giulia Valentini, Cesariana Innocenti 3F