martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

Non è tutto oro quello che luccica

Nella savana rigogliosa vivevano molti animali e tra questi primeggiava un leone che trascorreva le giornate oziando.  Tutti lo rispettavano perché credevano che fosse il Re, il Supremo, l’Invincibile Eroe. Ognuno gli rendeva omaggio: le tigri portavano carni fresche, i topi i formaggi, i lemuri gli oggetti rubati, gli orsi i pesci.
Un giorno passò un piccolo e magro topolino, che chiese: “Per favore, puoi darmi un po’ di cibo?”.
Il leone avido rispose bruscamente: “No, non aiuterò mai un insignificante animale come te!”.
Il topolino, impaurito, scappò. Il giorno dopo passò un uccellino che gli chiese: “Scusami, avresti delle briciole per me?”. Il leone infastidito rispose: “Secondo te, io darei qualcosa a un piccolo e fastidioso uccellino?”.L’uccellino triste volò via. Iniziò un temporale e una lontra, prese alla sprovvista, chiese riparo al leone. Gli domando: “Per piacere, mi daresti ospitalità solo per questa notte?”. Il leone, irritato più che mai, fece un ruggito, talmente forte che la lontra, senza pensarci due volte, scappo a gambe levate. La voce si sparse per la savana e gli animali capirono che il leone non meritava rispetto e riverenza. Compresero che lo avevano elogiato perché avevano guardato il suo aspetto esteriore. DA quel momento, allora, lo disprezzarono. Questa favola è rivolta a tutte le persone che si lasciano ingannare dalle apparenze.     

 Francesca Sforza, 1G