martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

“Senzatomica”

Arriva a Tivoli la mostra itinerante contro le armi nucleari

L’argomento di cui parleremo, sarà concentrato sul disarmo nucleare. L’importanza di questo tema è data dalla gravità dei danni che l’energia nucleare produce ogni volta che viene utilizzata, procurando non solo mali  sulla popolazione ma anche sul resto del mondo che ne viene a contatto. Per questo sono stati presi dei seri provvedimenti sull’eliminazione e sulla mancanza di legalità delle armi nucleari. Alla fine della guerra fredda l’Unione Sovietica perse e questo poteva essere un motivo per bandire le armi atomiche. Tutt’ora la questione del disarmo nucleare è un problema, vista la facilità di ottenerlo,  derivata delle tecnologie nucleari che sono alla portata di un numero sempre più grande di paesi. Sono stati presi quindi dei provvedimenti per il disarmo, il 7 Luglio 2017 da una Conferenza delle Nazioni Unite, infatti appena aperta la firma a New York il 20 settembre 2017 , è stato poi deciso che entrerà in vigore dopo 90 giorni, così da avere almeno la ratifica di minimo 50 stati. Fortunatamente gli stati favorevoli sono ben 129 e 7 le organizzazioni tra le quali per esempio l ‘Unione Europea, la Croce Rossa internazionale …Però c’è anche da dire che in totale gli stati partecipanti all’abolizione di armi nucleari sono 195, 60. Alcuni di questi hanno preferito non partecipare perché loro possiedono delle armi nucleari.Questi stati sono: Russia, Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord ,in più si aggiungono anche gli stati che hanno alleanze militari, ad esempio: la Corea del Sud,  il Giappone e l’Australia tranne i paesi bassi. A Tivoli c’è stata una manifestazione intitolata “Senzatomica”. Il percorso è stato diviso in due versioni multimediali: la prima versione è quella “compact”che parla e spiega il disarmo, il diritto alla vita ,la pace e la sicurezza; le testimonianze dei sopravvissuti alle tragedie di Hiroshima e Negasaki. La seconda versione è quella reloaded che ci aggiorna sulle ultime decisioni dal movimento per la pace: primo fra tutti l ‘approvazione del trattato sulla proibizione delle armi nucleari .

Tra le testimonianze ci sono quelle di Toyota e Michiyo Yoshimote. Toyota quando la bomba atomica esplose  era incinta e il bambino morì. Dopo la bomba ebbe alti quattro figli, agli ultimi due venne diagnosticato una malattia che era come un cancro al cervello, il quarto figlio morì dopo diciotto mesi; poco dopo anche il marito morì lasciando Toyota da sola a badare ai figli. In seguito Toyota frequentò le scuole elementari e condivise la sua esperienza.                    Michiyo Yoshimote aveva 15 anni quando la bomba esplose, lavorava come infermiera. La mattina del 7 Agosto si recò nel luogo della catastrofe. Non si capiva se i morti erano maschi o femmine. Molte persone chiedevano un po’ d’acqua; si davano uno o due chicchi di riso a persona. Michiyo, anche se non avrebbe dovuto, bevve dell’acqua contaminata e si ammalò. Quando si svegliava ogni mattino  aveva le vertigini e iniziò a pensare di suicidarsi.
Altri superstiti
Una ragazza e la madre sopravvissero al bombardamento.Poco tempo dopo però, mangiarono pomodori anche se avevano delle strane macchie nere, dovute probabilmente alla pioggia atomica dell’esplosione.Si trattava della bomba fatta esplodere a Hiroshima e Nagasaki.Una bomba lanciata a 500 metri d’altezza in modo da aumentare il raggio d’azione e causare una pioggia atomica. Da quel momento sulla pelle delle due si formarono macchie nere come quelle dei pomodori, ebbero frequenti attacchi di diarrea molto dolorosi e gli venne la febbre molto alta. Tre giorni dopo andarono in una grotta allestita come infermeria dove cercare un aiuto ma non trovarono altro che disperazione. Pensarono di andare in città, dove si trovarono difronte ad una situazione ancora più raccapricciante:decine di persone in fin di vita alle quali uscivano ed entravano insetti simili a scarafaggi da naso,orecchie,posteriore e bocca. Da allora le due donne promuovono l’abolizione delle armi atomiche. Coymry è stata un’altra delle vittime del bombardamento. Negli anni successivi al bombardamento tornava a casa dopo la scuola con la paura di trovare la mamma morta. La madre riportò gravi problemi di salute perciò la scosse sempre. Fu madre di tre figli:il primo ebbe le anche gambe deboli che gli impedirono di camminare bene, il secondo nacque cieco e il terzo riportò i condotti biliari ed il fegato con gravi danni che lo portarono presto a morte. Una donna dovette bucarsi il pancione con un enorme chiodo perché il peso le impediva di fuggire dal fumo atomico.

EFFETTI COLLATERALI DELLE RADIAZIONI.
Febbre altissima;numerosi attacchi di diarrea; dopo l’esposizione alle radiazioni le donne che diventeranno madri daranno alla luce bambini malati;in alcuni casi vomito di sostanza nera e appiccicosa.

Fortunatamente in Italia è stato preso un grande dibattito avvenuto il 18 Luglio 2017 nel senato e il 24 Luglio alla camera. Un’altra importantissima notizia è che l’ICAN nel 2017 è riuscita a conquistare il premio nobel per la pace,”grazie al suo modo di far luce sulle catastrofiche conseguenze delle armi nucleari”.

Si stima che al mondo esista un numero di gran lunga superiore a 19.000 armi nucleari molto più potenti e distruttive di quelle di Hiroshima e Nagasaki ed in grado di distruggere l’umanità intera

Immancini  India, Tirelli Alessia,  Edoardo Bernardini 1F