martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

La formica e la colomba

Un caldo giorno d’estate, una formica era assetata e decise di cercare uno stagno. Camminando, camminando arrivò presso una distesa d’acqua e vi si accosto per dissetarsi. Mentre cercava di bere, sporgendosi in avanti, un colpo improvviso di vento la fece cadere all’interno dello stagno. La povera formica, spaventata, cercò di tenersi a galla nuotando, ma la corrente la trascinava verso il basso. Le rimaneva solo di urlare, però non pensava che qualcuno potesse sentirla. Si trovò a svolazzare sopra di lei una colomba che fu attirata da quel dimenarsi in acqua. Si affrettò a calarsi sulla formica per soccorrerla, ma questa temeva il contrario, cioè che volesse divorarla. Il volatile fece uno scatto e la estrasse dall’acqua afferrandola con il becco prima che annegasse, portandola a riva.
Allora la formica disse alla colomba:” Oh colomba, come mai non mi hai mangiato come tuo spuntino?” La colomba rispose: ” Cara formica non ti ho mangiato per due buoni motivi: il primo è che questo inconveniente mi è già accaduto con un mio amico che non sono riuscito a salvare, secondo perché a mio parere anche i più piccoli e deboli vanno protetti e non presi di mira”. Allora da quel giorno i due animali, anche se differenti tra loro, diventarono grandi amici.   
Sofia 1E