martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

Che scuola scegli? Open day Baccelli

La scelta della scuola per le classi delle terze medie è difficile, perchè? Perchè ci indirizzerà verso un liceo che dovremo seguire per cinque anni consecutivi e bisogna essere sicuri di quello che si sta facendo. Al contrario non è difficile perchè siamo troppo “piccoli” per scegliere il nostro futuro, o perchè magari non siamo in grado di capire alcune cose… Un’altra delle cose a cui dobbiamo fare attenzione è la scelta dei nostri genitori (che il più delle volte è completamente diversa dalla nostra), la materia in cui andiamo meglio, o anche quello che piace a noi (perchè a volte ci capita di non dare ascolto al nostro cuore, ma invece di seguire le persone accanto a noi e farci trasportare dalla loro idea così da non tornare più sulla nostra strada). La pressione dei genitori può passare dopo che ognuno di noi sceglie il proprio istituto quello che più lo rispecchia e che soddisfi di più le sue caratteristiche, perchè quello che conta maggiormente è la materia o l’istituto che oltre a rispecchiare la nostra personalità ci da delle idee di quello che voremmo fare in futuro. Durante il corso dell’anno (terza media) i professori ci fanno svolgere una prova d’orientamento e, i risultati che arrivano rispecchiano il liceo in cui ognuno di noi sarebbe portato…Ovviamente i risultati che arrivano non bisogna seguirli alla lettera, è solo un consiglio che dà la scuola, quello che conta è che ognuno di noi abbia delle idee chiare su quale scuola superiore vorrà prendere, in modo che non possano sorgere dubbi in futuro, si possono prendere tante strade sbagliate nella vita ma questa è una di quelle decisioni che in qualche modo ti aiuteranno e non bisogna sprecare questa occasione. Concludiamo quindi dicendo che bisogna scegliere la propria scuola in base alle proprie qualità e non in base alle aspettative dei familiari o della scuola. Scegliete la scuola che più vi piace e non fatevi condizionare dal giudizio altrui.

La scelta dell’indirizzo alla scuola superiore Il percorso liceale continua ad essere quello preferito, con il 54,6% di iscritti. Puntando lo sguardo agli ultimi tre anni, la scelta del Liceo Scientifico e del Liceo Classico risulta in costante ascesa: se un ragazzo su quattro sceglie di studiare allo scentifico, l’opzione delle scienze applicate, con l’8,2% di iscritti, è quella che registra il maggiore incremento (+0,6% rispetto al 2017/2018); per il classico, la quota degli ingressi sale al 6,7%. C’è poi chi, con la prospettiva di diplomarsi con un anno di anticipo, ha scelto di iscriversi a un percorso quadriennale. Il 75,7% di questi studenti si è orientato verso il percorso liceale. In particolare, il gruppo più numeroso è costituito dagli iscritti al Liceo Scientifico (43,2%). La preferenza per le materie dell’area Scientifica si riflette anche nella crescita delle iscrizioni agli Istituti Tecnici che, nel prossimo anno scolastico, raaggiungono il 31%. In particolare gli indirizzi del settore “tecnologico”, con il 19,7% di iscritti, sono quelli che contengono il maggiore interesse. Si conferma, infine, la vocazione femminile per gli studi liceali (60,5% dei nuovi iscritti) con picchi che riguardano la sezione Coreutica del Liceo Musicale (90,6%) e le Scienze Umane (88,6%). Negli Istituti Tecnici la situazione si ribalta e il 70% degli iscritti è di sesso maschile; quota che raggiunge l’83% per gli indirizzi del Settore Tecnologico. La preferenza dei maschi per le materie tecnico-scientifico si evidenzia, inoltre, nel Liceo Scientifico, dove la presenza femminile scende al di sotto della metà.

Uno sguardo agli istituti di scuola secondaria di 2 grado ospiti nella nostra scuola il giorno 07/01/2020

Lavoro svolto da: Carioli Angelica e Palma Sara 3F