martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

La scimmia che voleva diventare umana

Una scimmia vagava per le strade di Honk Kong ed il suo desiderio più grande era di riuscire, crescendo, ad assomigliare il più possibile agli esseri umani. Proprio per questo motivo aveva lasciato la sua famiglia e la giungla in cui era nata, quando era poco più che un’adolescente.
Arrivò la stagione delle piogge in Giappone e la scimmia, che continuava a studiare gli umani, vagando per intere giornate per le strade della città, dovette cercare un modo per ripararsi mentre passeggiava.
Arrivò fuori ad un ristorante e rubò da un portaombrelli tre ombrelli, convinta che così avrebbe risolto il suo problema e avrebbe potuto continuare a passeggiare nonostante continuasse a piovere.
Curiosa provò ad aprire il primo, imitando gli umani, ma non sapendo come si facesse, usò troppa forza e lo ruppe a metà. Provò col secondo, ci saltò sopra e vedendo che non succedeva niente, lo sbatté contro il muro: l’ombrello ovviamente si ruppe.
Quando arrivò al terzo, decise di provare a tirare e strappare uno alla volta tutti gli spicchi dell’ombrello, proprio come si fa con i petali di una margherita: il risultato fu che rimase incredula con il bastone dell’ombrello in mano.
Alla fine amareggiata e indispettita da questo strano oggetto, cercò riparo sotto un balcone.

 La morale:

 Non si può pretendere di essere diversi dalla propria natura, bisogna sapersi accettare.

Francesca Oliva 1H