martedì 14 Luglio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

La zebra e la scimmia

Un giorno nella savana, una scimmia fastidiosa architettò uno scherzo alla sua amica zebra. Così mentre lei faceva il suo solito pisolino pomeridiano sotto l’ombra di un albero, la scimmia dipinse il suo manto di bianco. Quando la zebra si svegliò visto che aveva sete decise di andare a dissetarsi sulla riva di un fiume.
Giunta lì, mentre beveva,  vide il suo corpo riflesso nell’ acqua e si accorse di non avere più le sue inconfondibili strisce nere, così pensò che si erano sciolte con il gran caldo che faceva.
Spaventata corse piangendo dalla scimmia e le raccontò  ciò che era accaduto, mentre parlava con lei, la zebra si accorse che le mani della sua amica erano sporche di vernice bianca, così capì subito ciò che era successo e senza dire niente se ne andò pensando alla sua vendetta.
Il giorno dopo la zebra mentre la scimmia era occupata a farsi un bagno rinfrescante, prese tutte le banane dalla sua provvista mangiandone una ad una e lasciando solo le bucce.
La scimmia quando tornò vide quanto era accaduto e ci rimase molto male e da quel giorno imparò a non fare più dispetti che non erano graditi agli altri animali.

Morale

Chi di spada ferisce di spada perisce

Cioè quando facciamo un torto o un’ingiustizia a qualcuno bisogna aspettarsi di subire da questi un danno dello stesso tipo.

Martina  Mariozzi, Eleonora Nilli classe 1G