martedì 26 Maggio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

“Mamma! ho fatto un sogno bruttissimo…

Ci siamo addormentati in un mondo,e ci siamo svegliati in un altro. Improvvisamente Disney è fuori dalla magia. Parigi non è più romantica.New York non si alza più in piedi, il muro cinese non è più una fortezza e la Mecca è vuota.
Abbracci e baci diventano improvvisamente armi, e non visitare genitori e amici diventa un atto d’amore. Improvvisamente ti rendi conto che il potere, la bellezza e il denaro non hanno valore e non riescono a prenderti l’ossigeno per cui stai combattendo. Il mondo continua la sua vita ed è bellissimo. Mette solo gli esseri umani in gabbie. Penso che ci stia inviando un messaggio:” Non sei necessario. L’aria, la terra, l’acqua e il cielo senza di te stanno bene.
Quando tornate, ricordate che siete miei ospiti. Non i miei padroni

Il messaggio che queste parole vogliono esprimere è veramente emozionante. Ci troviamo in una situazione particolare, in cui non possiamo vedere i nostri amici e familiari, e non possiamo godere della libertà.Una frase mi ha colpito profondamente: Abbracci e Baci diventano Armi, e non visitare genitori, nonni e amici diventa un Atto d’Amore”
Forse è vero quando si dice che si capisce l’ importanza di ciò che si ha solo quando la si perde. In questo momento non possiamo più godere dei caldi abbracci dei parenti, o dell’impatto dei raggi del sole caldo mentre passeggiamo in città insieme ai nostri amici.
Tutto ciò che prima consideravamo “normale”adesso ci sembra irraggiungibile. Fare una semplice passeggiata per schiarirsi le idee e rilassarsi è diventato quasi illegale, così come fare una sorpresa a un nostro amico in una città lontana dalla nostra. Tutti i viaggi all’estero programmati per il futuro imminente, ora siamo obbligati a sospenderli, a rimandarli.
In questo periodo la normalità è un’altra, ed è bene rispettarla per tornare al più presto alle nostre vecchie abitudini.
Ma possiamo dire che in questa pandemia c’è un lato positivo. Sono bastate poche settimane a casa per far diminuire notevolmente l’inquinamento. L’acqua del mare sembra più limpida, e la Natura sembra un posto migliore. Perché rovinarla?
Quando tutto questo finirà, sono sicura che saremo più consapevoli del luogo dove viviamo.
La Terra è la nostra casa, dobbiamo prendercene cura!!!
Vecchietti Claudia 3F

I libri di storia mi hanno insegnato che le guerre si sono combattute con le armi, diverse per ogni epoca storica, ma comunque armi tangibili. Questo 2020 è iniziato con una guerra nuova, che giorno dopo giorno ha toccato talmente tante nazioni da diventare una guerra mondiale.Ma cos’ha di diverso questa guerra? Combattiamo contro un nemico invisibile, un terribile virus creato dall’uomo in laboratorio per sperimentare chissà che cosa. E per la smania di comandare sulla Natura, per la brama di potere e denaro, la situazione è sfuggita di mano e con un colpo in coda si è ritorta contro l’uomo stesso. L’essere umano pensa di essere onnipotente e di poter fare e disfare di ciò che gli è stato donato, sentendosi in grado di plasmare a suo piacimento il pianeta. Ma questo nostro mondo grida BASTA!!!!
Il pianeta ci lancia segnali di avvertimento per farci capire che in questo mondo non si può continuare a vivere e che la Terra e i suoi abitanti sono destinati all’estinzione.
E’ ora di ribellarsi contro noi stessi e di portare Rispetto verso questa Natura che ci ospita e alla quale dobbiamo dire solo GRAZIE!!!!
Pacifici Iris 3F

Quello che stiamo vivendo è un momento veramente delicato, sembra la trama di un film.Eppure è tutto vero….molte persone dicono:”Capisci il valore di qualcosa solo quando lo hai perso”devo dire che è proprio vero. Solo ora mi rendo conto veramente di tute queste piccole cose che facevo senza dare molta importanza e ora ……mi mancano.Mi manca andare a scuola la mattina con le amiche, darci un punto d’incontro e fare sempre tardi.Mi manca uscire e tornare a casa con la migliore amica, un momento della giornata in cui facevamo il punto della situazione in tutti gli ambiti. Mi mancano gli amici, la scuola, la danza, le lezioni di pianoforte……mi manca tutto che rappresentava la mia quotidianità.
Però in tutto questo caos devo dire di essere riuscita a trovare una dimensione in cui sentirmi sicura e organizzare i miei tempi di svago e di studio.
Avrei tanto voluto vivere l’ultimo anno delle scuole medie con un esame vero, praticare il mio sport preferito in una palestra .Forse sono egoista a pensare solo a ciò che vorrei per me, quando ci sono persone che stanno veramente male negli ospedali. Alla fine c’è voluta un’epidemia per fa si che il mondo si riprendesse quello che gli appartiene, adesso l’inquinamento è diminuito, ho capito che non è mai troppo tardi per migliorare le cose. Spero che si risolva il più presto possibile.!
Iammancini India 3F

Leggendo questo componimento mi sono resa conto di quanto abbiamo sbagliato in questi ultimi anni.Abbiamo sempre pensato a noi stessi senza fare caso alla nostra casa che stava crollando a poco a poco. Siamo sempre rimasti con la testa che guardava la strada e non ci siamo mai voltati indietro per vedere cosa stavamo facendo.Ma nonostante ciò oggi siamo qui . tutti fermi a guardare il COVID-19, sperando che questo periodo finisca al più presto cosicché potremo tornare alla nostra vita precedente.Tutti cercano di convincersi che passerà presto e che è brutto stare rinchiusi intorno a quattro mura senza poter vedere, abbracciare, baciare, toccare……nessuno. Tutti pensano a questo, ma nessuno pensa stiamo facendo del bene.
Mentre noi restiamo nelle nostre abitazioni, lì fuori ci sono animali che cercando di recuperare tutto quello che hanno perso, o meglio, che gli abbiamo fatto perdere.
Prima di tutto ciò gli animali stavano estinguendosi ( molto lentamente), i ghiacciai continuavano a sciogliersi, i mari erano sempre più inquinati , gli incendi erano sempre più frequenti e, come per questo ne eravamo la causa, ora siamo la causa del ritorno della Natura.
C’è una frase che mi ha colpito di questo testo” quando tornate, ricordate che siete miei ospiti. Non i miei padroni”. Beh, è proprio vero, non siamo noi a decidere cosa dobbiamo fare di tutto quello che la Terra ci ha dato. Lei ci ha offerto una casa, un posto dove vivere e noi non possiamo permetterci di distruggerlo come se niente fosse. Comportandoci in questo modo, non stiamo facendo altro che negare un posto su questo pianeta ai nostri figli, ai nostri nipoti, alle persone che verranno dopo di noi.
Dobbiamo impegnarci per fare meglio. e lasciare tutto intatto, come lo abbiamo trovato.Ora però, come lo spieghiamo a tutto il mondo?Beh, a questo non so dare una risposta, posso solo dire che dovrebbe venire spontaneo pensare a una cosa del genere.
Carioli Angelica 3F

-“Mamma ho fatto un sogno bruttissimo! È come se avessi chiuso gli occhi e avessi immaginato una situazione paradossale,  non andavamo più a scuola ma studiavamo da casa, non si poteva più uscire con gli amici, non si poteva andare a mangiare una pizza in compagnia, prendere un aereo o un treno per andare in vacanza, nemmeno andare a trovare i nonni, salutarli ed abbracciarli. Chiusi 24 ore su 24 dentro 4 mura, uscire solo se strettamente necessario. Un’epidemia scoppiata in Cina si era velocemente diffusa nel resto del mondo portando ad una pandemia mondiale e causando centinaia di migliaia di vittime. Un virus nuovo e sconosciuto alla scienza e alla medicina aveva messo in ginocchio l’umanità intera. Un male incurabile dal quale proteggerci solo stando chiusi in casa ed evitando il possibile contagio. Il prezzo da pagare era rinunciare alla nostra libertà. Non eravamo più liberi, però iniziavamo ad apprezzare le piccole cose. Quello che prima era la vita  frenetica di uno studente o un lavoratore, ora era tutto rallentato, e si riscopriva la gioia di quel piccolo spazio di verde che si poteva ammirare aprendo la finestra. Diciamo che tutto era cambiato, intorno a me non vedevo più le persone con cui ogni giorno condividevo la mia vita, i compagni di scuola, i parenti, gli amici, in un momento così difficile non potevamo nemmeno stare vicini e sostenerci, tutto era possibile solo a distanza. Parlarsi, vedersi, sorridere non più di persona ma con uno schermo che ci separa. Distanza e speranza! Queste le parole in cui credere. Sperare di riabbracciare i propri cari, di trovare una cura a quel virus mortale, di tornare su quei banchi di scuola, di uscire da quella situazione e tornare alla normalità. Quella normalità che tante volte abbiamo odiato e che ci stava stretta, ora ci mancava tanto!
Mamma, questa non era una guerra come le altre, di uomini contro altri uomini, si trattava di una guerra dove gli uomini per la prima volta erano uniti contro un nemico tanto piccolo quanto potente, completamente naturale. Era la natura che si era ribellata all’uomo, e all’uomo non restava che arrendersi e fermarsi. E in quei giorni di stop, il cielo era tornato limpido e non contaminato dai gas tossici delle fabbriche, il sole splendeva ancora più luminoso e alto nel cielo, gli uccellini ritornavano a cinguettare, gli animali erano liberi di riprendersi i lori spazi. Il nostro nuovo modo di pensare e di agire aveva cambiato il mondo e lo aveva fatto rinascere. Il male aveva unito le persone, azzerato  le differenze ed avevamo capito che stando tutti nella stessa barca dovevamo remare verso la stessa direzione.  Piccoli grandi gesti per darci forza a vicenda, come affacciarsi ai balconi  e cantare a squarciagola l’inno d’Italia. Avevamo iniziato tutti a collaborare, a partire dalle nostre case, alla scuola, negli ospedali, ognuno per quel poco o tanto che poteva dare.
Resilienza era la parola d’ordine per adattarsi ad una realtà completamente nuova e sconosciuta, che finora avevamo visto solo nei film di fantascienza, una realtà che supera la finzione.”
-“Ma alla fine come è andata? Che cosa è successo?”
-“ E’ andata che l’impegno e il lavoro di scienziati, medici, ricercatori  ha portato alla scoperta di un vaccino che ci ha protetto da questo virus e ci ha salvati. Mi sono svegliata e nonostante il brutto sogno ero serena.”
-“Sai Beatrice, l’uomo molte volte fa cose superflue, la natura no. Aristotele diceva che la natura non fa nulla di inutile. Questo significa che tutto ciò che troviamo intorno a noi è necessario e indispensabile alla vita degli esseri viventi e dobbiamo rispettare l’ambiente per far in modo che la natura sia nostra alleata.”
Bruschi Beatrice 3F

Ciò che sto scrivendo sarà l’ultimo articolo che verrà pubblicato insieme agli altri, che chiuderà questo ciclo di 3 anni… mi viene un po’ di malinconia ma… è normale. Purtroppo quest’anno è un po’ particolare, e non solo perché è bisestile, ma perché un brutto virus sta stravolgendo le nostre vite. È vero non sono né la prima né l’ultima che parlerà di questo periodo storico, ma voglio lasciare il mio piccolo contributo. Ciò che sta succedendo non è affatto un gioco, visto che ogni giorno, in tutto il mondo, il numero di contagiati e dei morti… aumenta; e purtroppo l’unica cosa che tutti noi possiamo fare è quella di rispettare le nuove leggi e rimanere a casa aspettando che i medici di tutto il mondo trovino un medicinale e un vaccino in grado di eliminare questo nemico invisibile, visto che a quanto ho capito fin quando non si trova il vaccino… non potremo riavere indietro le nostre vite. Dico purtroppo perché mi sento così piccola, posso solo guardare fuori dalla mia finestra il mondo che cambia e alla televisione il numero delle povere persone morte. Ok… Si… potrei sembrare negativa… ma invece sono solo realista. Ecco perché in tutto questo casino ci sono anche alcuni lati positivi… per esempio stando a casa stiamo riscoprendo l’importanza dei piccoli gesti che credevamo scontati e addirittura superflui, come un abbraccio, una passeggiata con gli amici, andare a pranzo dai nonni, andare a scuola, essere interrogati, andare al centro commerciale, comprare una maglietta in un negozio, stare bloccati nel traffico, fare le fila al supermercato e molte altre cose che sono delle semplici abitudini che prima erano la nostra quotidianità mentre ora… non lo sono più per la nostra incolumità. Un altro importantissimo lato positivo è che ora che l’uomo è chiusa in casa, la natura si sta riprendendo tutto ciò che le abbiano rubato. Per esempio al telegiornale ho visto un servizio che faceva vedere che in Sicilia erano tornate le balene, su YouTube ho visto un video fatto a Trieste i cui protagonisti erano i delfini che erano tornati a nuotare in quelle acque, a Venezia l’acqua nei portici è di nuovo limpida, sempre in televisione hanno fatto vedere dei paperotti per strada che seguendo la mamma in fila indiana e sotto casa mia invece per strada ho visto molti scoiattoli…infatti anche se apparentemente questo Virus ci sta portando via molte persone care e ci sta privando di vivere la vita come vorremmo… in realtà ci sta facendo capire quali sono le priorità della vita, l’importanza dei piccoli gesti, ci sta facendo unire, riscoprire il significato della parola fratellanza…Insomma ci sta facendo riflettere su noi stessi e pentire delle cattive azioni che fino ad adesso abbiamo riservato alla Terra. Perché in fondo questo virus è di passaggio… ma tutto quello che stiamo imparando e vivendo rimarrà per sempre inciso nelle nostre vite e nella storia.
Tirelli Alessia 3F