sabato 23 Gennaio 2021

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SS1G- A. Baccelli-Tivoli 2- Tivoli centro/ Dipartimento di Lettere- a.s.2020/2021

Staffetta creativa/Bimed

BIMED -  staffetta di scrittura creativa

Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo

a.s. 2020/2021
Le classi 1F/2F coinvolte nella Staffetta hanno iniziato a scrivere il primo capitolo del libro intitolato “Non è giusto”. L’incipit è stato scritto dalla eccezionale scrittrice Roberta Guidetti, il tema generale La Vita, in dettaglio “L’ostacolo io lo supererò”.”Il sasso: la persona distratta vi è inciampata. Quella violenta, l’ha usato come arma. L’imprenditore l’ha usato per costruire.Il contadino stanco, invece, come sedia. Per i bambini è un giocattolo. Michelangelo ne fece la più bella scultura. In ogni caso, la differenza non l’ha fatta il sasso, ma l’uomo. Non esiste sasso nel tuo cammino che tu non possa rendere utile per la tua crescita e per rendere migliore il mondo. Guarda il sasso e nel sasso troverai la storia, tienilo in mano il sasso, sentirai che pulsa, entrerai nella storia”.

Incipit scrittrice

Non è giusto
di Roberta Giudetti

Avete mai desiderato di poter tirar indietro le lancette dell’orologio almeno di qualche ora? A Miriam era capitato molte volte nella sua giovane vita ma quella, in particolar modo, più di tutte. Miriam aveva quasi 14 anni e due fratelli più grandi a cui era molto legata. Michele, bello come un dio greco che, a 20 anni, era diventato uno Youtuber ed era già andato a vivere da solo. E Tommy, di 17 anni. Anche lui per Miri era bello come un dio ma non tutte le sue amiche la pensavano così.
Tommy era nato con la sindrome di Down. Oltre a questo, soffriva di una malattia muscolare che lo faceva essere piuttosto scoordinato. Quando parlava, solo la madre riusciva a capirlo davvero bene e per gli altri spesso era fonte di disagio. Però Tommy era forte. Era sempre affettuoso e allegro, persino quando gli facevano ripetere le frasi mille volte. Amava guardare per ore film di animazione, mangiare pizza e giocare ai mimi. Miriam adorava Tommy, ma a volte pensava che fosse pesante avere un fratello così Impegnativo.
Quel sabato sera, per esempio, Miri era stata invitata alla festa di Jacopo. Non ve lo spieghiamo nemmeno quanto fosse importante per lei partecipare a quella festa. Ma mamma e papà le avevano detto di no perché loro sarebbero usciti e quindi lei avrebbe dovuto stare con Tommy. Funzionava così perché, era risaputo, Tommy da solo combinava sempre qualche guaio.
«Non è giusto!» gridò Miriam.
«Portalo con te alla festa, che problema c’è?» rispose sua madre. Miri sbuffò.
Come se fosse stato facile. Ma che altra soluzione c’era?
Solo una cosa era certa: Miriam non avrebbe rinunciato a quella festa. Avrebbe trovato un modo per rendere Tommy il meno impegnativo possibile.
Durante quella serata, durante quella festa, però, accadde tutto quello che non avrebbe dovuto accadere…

I protagonisti: Miri e Tommy

Cap.1 disegno di Federico Troiani 2F

a.s.2019/2020
Le classi 3A/ 3F/ 3H/ 2D hanno partecipato alla Staffetta Creativa promossa dalla Bimed scrivendo il cap.9.
Il tema suggerito è stato “I mutamenti climatici”, l’ incipit da cui è iniziato il libro composto di 10 capitoli, è stato ideato da Stefano Lamon “Una porta da scegliere”

cap.9 disegno di Dante, Marini, De Sanctis- 3A, Plince Elizabete Nikola, classe 3F

Ma che cos’è Bimed?

Nel ’97, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – in accordo con il Ministero della Pubblica istruzione – nel quadro di riforme che impegnava il Mezzogiorno nella ricostituzione identitaria del proprio tessuto produttivo, e nell’ottica di determinare una concreta ipotesi di sviluppo del territorio, ritennero necessario coinvolgere gli enti locali del Sud Italia nella stesura e nell’attivazione sperimentale di un progetto che rendesse cultura ed educational occasione di crescita del meridione italiano inteso, peraltro, come trait d’union tra l’Europa e il Mediterrano.
Da questo bisogno istituzionale nasce la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo: il Consiglio dei Ministri dell’epoca, ritenendo che gli Enti locali non avessero al proprio interno il know-how necessario a sperimentare un’azione che risultasse in linea con il bisogno di cambiare l’economia del territorio (passando dall’attività eminentemente primaria alla messa a reddito del patrimonio BAAAS, alla valorizzazione delle risorse umane, all’ottimizzazione dell’offerta turistica destagionalizzata, alla scuola intesa come motore dell’autonomia che qualifica contesti e territori, a forme di tutela ambientale promotrici di sviluppo, etc.) diede incarico all’allora Ministro dei Beni e delle Attività Culturali per avviare una procedura sperimentale.
In tal modo, il cammino di Bimed prende le mosse con l’Associazione di Enti Locali per l’educational e la cultura e per il triennio 1997/99 si muove tessendo – attraverso l’opera dell’attuale direttore generale e dell’allora presidente – relazioni sul territorio salernitano, avellinese e più in generale campano, volte a dimensionare l’opportunità che poteva derivare dal mettere insieme Enti locali con un obiettivo specifico: guardare alla cultura e all’educational come ad un’irrinunciabile occasione per la crescita equilibrata del Paese e, nel contempo, ottimizzare le risorse che già da allora cominciavano a ricevere un constante definanziamento.
Nel 2000 l’Associazione di Enti locali denominata “Bimed”, per volontà della Provincia di Salerno e di circa 20 Comuni, si costituisce Associazione di Enti Locali per l’educational e la cultura.
Ad oggi la Bimed vanta tra i suoi associati oltre 100 Comuni rappresentativi dell’intero sistema Paese. Nel febbraio 2018 Bimed ha acquisito il riconoscimento della personalità giuridica dalla Regione Campania con Decreto n. 5 dell’08.02.2018 (DPR 361/2000, DPGRC 619/2003).

https://www.bimed.net/staffettascrittura/

https://drive.google.com/drive/folders/1McCVxrIU5XGwNF-HvXoyxr1GaQ4qHGQi

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