martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

Romeo and Juliet

La famigerata storia d’amore al teatro Giuseppetti

Le classi del ICS A.Baccelli della scuola secondaria di 1 grado hanno assistito alla rappresentazione teatrale in lingua inglese intitolata “Romeo and Julet”, al teatro Giusepetti  di Tivoli. Si tratta di una tragedia di William Shakespeare, composta tra il 1594 e il 1596, tra le più famose e rappresentate, nonché una delle storie d’amore più popolari. La vicenda dei due protagonisti ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l’archetipo dell’amore perfetto ma avversato dalla società. Lo spettacolo recitato dai tre attori è come se fosse una piccola “parodia” di Romeo e Giulietta perché gli attori hanno cercato di far ridere gli spettatori e non di farli lacrimare.

Inizia con la presentazione delle due famiglie i Capuleti e i Montecchi.Romeo Montecchi va al ballo dei Capuleti con suo cugino e un suo caro amico e lì incontra Giulietta Capuleti e a loro due bastarono poche parole che si innamorano follemente l’uno dell’altra. In questa parte della rappresentazione gli attori chiamano quattro spettatori così che loro prendano il posto degli amici dei due innamorati.

«Mostra lei alle torce come si fa a brillare            «Show her the torches come you do a shine
ché pare un pendente sulle gote della notte,          because it seems a pending On the cheeck of the night,
come il ricco gioiello all’orecchio dell’Etiope »            came the ear jewel Rich Cushi»

 Pochi giorni dopo i due si sposano dal frate francescano, ovviamente di nascosto perché le loro famiglie erano nemiche tra di loro da secoli.

« Anche se tu mi dai tanta gioia                                   « Even if you give me so much joy

questo giuramento di stanotte non mi piace:                this oath tonight I do not like :
È troppo avventato, affrettato, improvviso,                   It is too rash, hasty, abrupt, too like
troppo simile al lampo, che svanisce                        the lightnigng, which fades before you can

prima di poter dire ‘eccolo, guarda’ (…) »                              can say ‘ here it is , look  »

Poi c’è stato l’uccisione di Mercuzio l’amico tanto fidato di Romeo, il quale si vendica uccidendo Tebaldo e così Romeo viene bandato dalla sua città e si reca a Mantova. Giulietta addolorata da questo fatto e anche dal matrimonio desiderato dai suoi genitori con il principe Paride si fa dare una pozione dal frate Lorenzo che la renderà “morta” per 48 ore e così questa storia finisce con la loro morte tragica ma con le nostre risate di sottofondo.

«E così con un bacio io muoio »                                             «And so with a kiss I die»

Penso che questo spettacolo sia piaciuto molto anche perché si sentivano sempre piccole risate di sottofondo, anche perché hanno fatto partecipare i spettatori allo spettacolo come se facessero parte dello spettacolo. Gli attori hanno recitato in modo molto chiaro e comprensibile, visto che era in lingua inglese e anche perché cercavo di far capire con i gesti alcuni significati delle parole.

« Una triste pace porta con sé questa mattina:       « A sad peace bring with it this morning:

il sole, addolorato, non mostrerà il suo volto.        the sun, distressed, will not show his face.

Andiamo a parlare ancora di questi tristi eventi.              Let’s talk more of these sad events.

Alcuni avranno il perdono, altri un castigo.             Some will have forgivennes, other a punishment.

Ché mai vi fu una storia così piena di dolore come questa     Because there never was a story so full of pain like this

di Giulietta e del suo Romeo.                                                of Juliet and her Romeo »

Alla fine della rappresentazione teatrale gli attori ci hanno permesso di fare loro diverse domande sulla loro vita e anche sullo spettacolo. Una domanda che credo volessero fare un po’ tutti gli spettatori  e’ stata: “Perché Giulietta era un uomo invece che una donna?” gli attori hanno risposto che gli attori maschili sono un po’ come un usanza dell’Inghilterra, questo per costruire un personaggio vero, umanamente vicino alla gente, non era in uso l’abitudine, che diverrà via via prassi nel teatro romantico e nel teatro borghese, di una precisa fedeltà al periodo storico dal punto di vista scenografico e dei costumi. Impiegare delle attrici era inoltre proibito dalla legge, e lo fu per tutto il seicento, anche dopo la dittatura puritana. I personaggi femminili erano dunque rappresentati da adolescenti maschi, ma questo non diminuì il successo delle rappresentazioni, provato dai testimoni dell’epoca e dalle continue proteste contro le compagnie teatrali da parte degli amministratori puritani della City. Quando sono uscita dalla sala si potevano notare i sorrisi sulle labbra delle altre persone e così è finito questo spettacolo con un momento felice e da ricordare.

Avadanei 3F