martedì 14 Luglio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

La Lava Blu

Lo spettacolare e insolito fenomeno che si può osservare in Indonesia

Non si sa chi ha scoperto lo straordinario fenomeno della lava blu,  ma l’esploratore George Kouronis nel 2008 attratto da questo fenomeno, prese un gommone e si diresse sul lago Ijen che scorre dentro il vulcano Kawah Ijen, per misurarne l’acidità. Scoprì l’origine del colore blu che contraddistingueva la lava di questo vulcano.
La lava blu si sviluppa nel vulcano Kawah Ijen nella reggia di Banyuwangi, in Indonesia (nella parte orientale di Giava) ed è un gruppo di strato vulcano che si chiama Ijen, ed è largo più o meno 20 chilometri..Per capire come si forma la lava blu bisogna prima sapere le caratteristiche dei laghi acidi come per esempio Sumatra. Il pH è stato di 0,5 con la presenza di acido solforico con aggiunta di acido cloridrico e un complesso di acidi e minerali. Questa lava è davvero spettacolare da vedere, è molto bella ma è anche fatale per l’uomo. Infatti una volta che lo zolfo liquido arriva in superficie Emanuele gas mortale. Il vulcano Kawah Ijen nella Reggenza di Banyuwangi, in Indonesia, (nella parte orientale di Giava)  è un gruppo di stratovulcani. È dentro a un altro vulcano che si chiama Ijen, è largo circa 20 chilometri! Lo stratovulcano Gunung Merapi è la  parte più alta del complesso. Il nome “Merapi” significa montagna di fuoco in  indonesiano. Monte Merapi, in Giava, e Merapi a Sumatra, presentano la stessa etimologia. Sumatra è un lago craterico  riconosciuto come il più grande lago acido nel mondo. È una fonte abbastanza importante per il fiume Banyupahit, con acque  molto acide e arricchite con metalli che comportano una negatività per l’ ambiente della valle. L’esploratore George Kourounis nel 2008 prese un  gommone sul lago acido per misurarne l’acidità. Oltre a questa altre fonti attribuiscono l’acidità ad acido cloridrico, oppure anche  un complesso di acidi e minerali. National Geographic Channel  ha parlato della fiamma blu elettrico del vulcano Ijen, e del crescente  numero annuale di turisti che vanno a  visitare quella zona. Per arrivare al bordo del cratere bisogna camminare per ben 2 ore, seguite da una passeggiata di  45 minuti  circa fino alla riva del bordo del cratere. Il gas solforico aiuta l’ accensione del fuoco blu, che fuoriesce dalle fessure con temperatura che tocca i 600 °C .Le fiamme possono raggiungere un’ altezza di  5 m; una parte del gas si condensa diventando  liquida così si incendia nuovamente. Le fiamme blu si formano anche al di sopra della lava “comune”che di giorno si presentano color rosso, e di notte blu elettrico  luminoso e fluorescente di notte. Un fenomeno naturale spettacolare e allo stesso tempo misterioso, dovuta alla concentrazione di zolfo contenuto oltre all’interno del magma anche nell’ambiente circostante. Il “prodigio” del vulcano Kawah Ijen,(a est di Java), è stato ripreso  dal fotografo Martin Rietze, che però ricorda  quanto sia stato pericoloso: una volta che lo zolfo liquido arriva in superficie emana un gas  alquanto mortale per l’uomo”.

 

Lara e Jennifer If