martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

I LABORATORI DEL VOLTA

La giornata della scienza

Il giorno 23 maggio 2018 dalle ore 10 alle 12.40 tutte le classi seconde hanno partecipato alla Giornata della Scienza, nel corso della quale si sono svolti nella nostra scuola i laboratori organizzati dai ragazzi dell’istituto Alessandro Volta.

LABORATORIO DI INFORMATICA
Questo è stato il primo laboratorio che abbiamo visitato.
Ci hanno mostrato un programma da usare per creare animazioni, giochi o piccoli video. Questa applicazione si chiama Scratch.
si può usare in due modalità: online, ossia con la possibilità di scambiare i lavori anche con una persona all’estero, e offline, ossia sul nostro computer senza il bisogno di internet. Per scaricare questa applicazione basta andare su internet, scrivere scratch e fare il download.
Quando si apre scratch si trova una colonna con dei comandi (script) da dare al personaggio. Gli script si spostano tramite il mouse su un’altra colonna. Ogni script ha una specifica azione e sono linee di istruzione, per questo scratch è alla portata di tutti. Con questo programma si possono cambiare gli sfondi, aggiungere suoni (che si possono registrare o aggiungere quelli già esistenti), e cambiare personaggio (si può disegnare o si possono aggiungere delle nostre immagini presenti sul computer).

LABORATORIO DI CHIMICA
In questo laboratorio ci hanno mostrato alcune combinazioni chimiche, come ad esempio coca cola e latte. Il colorante della coca cola è il caramello; il latte porta giù il caramello e la coca cola diventa sempre più trasparente.

Un altro argomento di cui ci hanno parlato è la tensione superficiale, e ce l’hanno spiegata con un esperimento. Il pepe unito con l’acqua galleggia per la tensione superficiale, e mettendo anche il sapone il pepe non galleggia più. Il sapone è un tensioattivo, cioè rompe il legame dell’idrogeno e dell’acqua. Un altro esperimento che ci hanno fatto vedere è quello dell’olio, dell’acqua colorata con solfato di rame e dell’esano. Si trovavano in tre cilindri graduati. L’acqua colorata è una molecola polare, mentre l’olio e l’esano sono molecole apolari che si mischiano solo con l’intervento di un’altra forza. Una volta mischiati, però, si dividono nuovamente.

LABORATORIO DI ELETTRONICA
Nel laboratorio di elettronica ci hanno spiegato cos’è l’elettricità. L’elettricità risiede nell’atomo. Al centro c’è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra loro; in orbita intorno al nucleo si trovano gli elettroni, ed una ‘’spinta’’ li fa muovere (conduttori). Ad esempio se un cavo di rame è legato al generatore gli elettroni si muovono.
Esistono poi tre grandezze elettriche fondamentali:
INTENSITÀ DI CORRENTE
L’intensità di corrente unitaria corrisponde al passaggio di elettroni al secondo attraverso una sezione del circuito; si misura in ampere (A).
TENSIONE
È il dislivello elettronico a cui vengono mantenuti gli elettroni e si misura il volt (V). Questo dislivello è creato dal generatore di tensione.
RESISTENZA
È la capacità di un conduttore di opporsi al passaggio di corrente,si misura in ohm (Ω) e dipende dal materiale, dalla sezione e lunghezza del conduttore.
Ci hanno anche fatto vedere un elettroscopio fatto a mano, cioè un rilevatore di elettricità. Hanno fatto scivolare una penna sul maglione, l’hanno messa sull’elettroscopio e le due foglioline si sono allontanate.

LABORATORIO DI FISICA
In questo laboratorio ci hanno fatto vedere degli esperimenti con la fisica, ossia la scienza che studia i fenomeni naturali e prova a riprodurli con vari esperimenti.
Il primo esperimento che abbiamo fatto segue la legge della fisica ‘’allargandosi la base d’appoggio il corpo scende’’.
Inoltre ci hanno spiegato che appena il baricentro di un corpo supera la sua base d’appoggio il corpo cade. In un altro esperimento che ci hanno fatto vedere c’erano due barattoli d’acqua, uno normale e l’altro con acqua e sale, ed in entrambi c’era un uovo dentro. In quello con il sale l’uovo galleggiava, mentre a quello senza sale l’uovo affondava. Questo esperimento spiega il motivo per cui noi galleggiamo in mare. Nell’ultimo esperimento hanno preso una lattina con dentro dell’acqua fredda e l’hanno fatta evaporare su una piastra elettrica. Dopodiché hanno preparato una bacinella di acqua fredda e, non appena l’acqua è evaporata hanno messo, con una pinza, la lattina nell’acqua fredda, ed essa è implosa, perché le particelle all’interno della lattina condensano, diminuendo il volume, così il volume occupato dalle particelle diminuisce in brevissimo tempo. Questo provoca un’implosione della lattina.

LABORATORIO DI ROBOTICA MECCANICA
La robotica meccanica si occupa dei robot, che sono macchine programmate e automatiche. Ad esempio i robot che troviamo nella nostra vita quotidiana possono essere:
gli aspirapolvere elettronici;
le serrande automatiche;
i termosifoni programmabili;
i semafori;
i cancelli automatici;
i piloti automatici;
le lavatrici.

I robot sono costituiti da tre parti fondamentali: i sensori, la centralina (arduino) e gli attuatori (motori robot).
I sensori sono come i nostri occhi, la centralina è come il nostro cervello e gli attuatori sono come i nostri muscoli. Spieghiamolo  con degli esempi: hanno chiamato un nostro compagno di classe, abbiamo costatato che se il professore vuole dargli uno schiaffo lui lo evita abbassandosi, perché gli occhi (sensori) hanno mandato il segnale al cervello (centralina), che a sua volta ha mandato il segnale di agire ai muscoli (attuatori).
Ci hanno poi mostrato un robot costruito con i lego, costituito da tre sensori: infrarossi (se mettiamo un nastro per terra in classe lui lo segue, e una volta finito il nastro si rigira e fa lo stesso percorso al contrario), sonoro (con un battito di mani cambia direzione) e visivo (con la rivelazione dell’ostacolo a distanza).
Poi ci hanno fatto vedere un drone e spiegato la differenza tra un elicottero e un drone.
Il drone ha quattro eliche, quattro motori diversi e un sistema di bilanciamento, mentre l’elicottero ha due eliche, un solo motore e nessun sistema di bilanciamento.
Poi ci hanno fatto vedere quattro cilindri di quattro materiali diversi: legno, ferro, alluminio e plastica, tutti con un peso diverso. Questi cilindri sono stati fatti con il tornio (macchinario con cui si possono fare questi cilindri o delle lavorazioni a nostro piacimento) e che è composto dal mandrino, cioè la parte che gira e dalle pinze.

AMICIZIA LUCREZIA E MUNTEANU DANIELA 2F