venerdì 21 Febbraio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

IL PIZZIBARBARO DELLA MAREMMA, IL JOBBOBORCHIO E ALTRE STORIE FANTASTICHE

Lavoro di scrittura creativa della classe IE. A cura della dott.ssa Laura Barchi (A.E.C.) e della prof. Acerra Antonietta

STORIE AL BUIO

Ognuno scrive una parte di storia, senza sapere cosa c’è scritto prima, ne’ cosa verrà scritto dopo…

Un drago
Di nome Franco
Che viveva a Crotone
Amava mangiare i sassi.
Un giorno un Renzi selvatico
Gli disse: “Ma vai a Caprilandia”
E lui rispose “Beehh”

Un Jobboborchio
Di nome Luca
Che viveva a Berlino
Amava respirare la guerra.
Un giorno una papera gli disse: “Ciao brutto”
E lui rispose: “Sono Dante!”

Un bambino
Di nome Marco
Che viveva a Narnia
Amava giocare a calcio
Un giorno un unicorno gli disse: “Ciao!”
E lui rispose: “Ciao!”

Un bambino
Di nome Marino
Che viveva a Torino
Amava guidare una Lamborghini
Un giorno un lama gli disse: “Dove vai?”
E lui rispose: “Vado a Berlino”

Un ornitorinco
Di nome Tonino
Che viveva a Frosinone
Amava ballare un aranciata
Un giorno un tigrotto gli disse: “Ciao, come stai?”
E lui rispose: “Io voglio un auto!”

Un esemplare di Hadolf Hitler
Di nome Pingu
Che viveva a Frosinone
Amava mangiare i sassi.
Un giorno un pulcino gli disse: “Sei brutto”
E lui rispose: “Andiamo al bar!”

C’era una fata
di nome Carlo
che viveva a Tivoli
Amava giocare a borsa.
Un giorno una gallina un po’ sbronza
le disse: “Ciao amico!”
E lei rispose: “Il mio gatto è morto”

Una ragazza
di nome Antonella
che viveva a Berlino
amava pescare la Fanta.
Un giorno un piccione molto felice
le disse di andare a camminare.
Lei rispose: “Ok!”

Un grillo saltellante
che si chiamava Alessandro
e viveva a Berlino
amava mangiare nutella e cannelloni.
Un giorno una capra imbranata
gli disse: “Forza Roma”
E lui rispose: “Non ho soldi”

Un sindaco di nome Matteo
che viveva Giannettilandia
amava correre a casa.
Un giorno andò al supermercato che era tanto giocoso e incontrò un ragazzo
che gli chiese dove stava andando,
ma lui non rispose.

Un ragazzo di nome Angelino
che viveva a Torino
Amava pulire casa.
Un giorno Mariagiangiangela
gli disse: “aveva un cagnolino”
E lui rispose: “ed era un bravo rapper”.

Un Pizzibarbaro
della Maremma
Era un cuoco di limonata.
Amava dire: “limonata! Signore limonata?”
Un giorno incontrò Alessandro Borghese
Che gli disse: “Cos’è  questo zozzo nella cappa l’aspirazione?
E lui rispose: “Ma dove hai messo le mani?”