martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

LE NOSTRE FIABE

Fiabe raccontate, inventate, mischiate, scombussolate…

L’incontro d’amore

C’era una volta un cacciatore che viveva da solo in una casetta del bosco.
Un giorno Cenerentola era uscita di casa per raccogliere i funghi nel bosco. Ma lì incontrò un orso che la voleva sbranare e cominciò ad urlare.
Il cacciatore vide la bella fanciulla che correva verso di lui inseguita dall’ orso.
Il cacciatore subito sparò un proiettile in testa all’ orso facendolo morire.
La fanciulla lo ringraziò dandogli un bacio e si presentò dicendogli che si chiamava Cenerentola. Dopo tanto tempo decisero di sposarsi, ma arrivò un orco che rapì la fanciulla e la fece addormentare con una pozione magica: solo il bacio del vero amore poteva risvegliarla.
Il cacciatore arrivò alla grotta dell’orso e lo affrontò: sparò all’ orso che rimase ferito, poi gli sparò in fronte e baciò Cenerentola che si risvegliò.
Così si sposarono e vissero felici e contenti.

Riccardo C., Beatrice G., Samuele C., Adrian O.

 

L’orco pollicione

C’era una volta un ragazzo di nome Jack che viveva in una piccola casa nel bosco. Mentre preparava il pranzo udì dei forti rumori che si avvicinavano sempre di più. Nel panico Jack uscì rapidamente dalla casetta e si nascose nel bosco. Mentre si nascondeva vide un viandante che stava pescando. Il Signore vide il ragazzo dal riflesso dell’acqua, così disse:
“Cosa ci fai giovane ragazzo nel bosco?”
Il giovane, agitato, rispose: “Sto scappando perché ho sentito dei rumori molto forti e mi sono spaventato”
Il viandante rispose: “Non ti preoccupare, ci penso io, vieni con me!”
Dopo un lungo tragitto arrivarono alla grotta del viandante, e lì gli mostrò una sfera magica dove c’era l’immagine di un orco.
Jack chiese al viandante chi fosse; gli rispose: “È l’orco pollicione che sta uccidendo col suo enorme pollice tutti gli abitanti del bosco, e quel rumore che ti spaventa sono i suoi passi.
Jack si spaventò ma si fece coraggio e chiese all’uomo come fare per sconfiggere l’orco.
Egli gli rispose: “Esiste una pozione magica che ti potrà dare dei poteri per poterlo sconfiggere”.
Allora Jack si mise subito in cammino, dopo alcuni giorni arrivò alla cascata, trovò la pozione magica, la bevve e subito si ritrovò tra le mani una spada infuocata con la quale infilzò l’orco pollicione, che cadde a terra senza vita.
Jack finalmente continuò a vivere nel bosco insieme al viandante e insieme agli abitanti del luogo festeggiarono la morte dell’orco.

Danilo A., Valerio S., Francesco M., Gioele G., Gaia C.

 

L’orco e la matrigna

La matrigna abitava in una casa nel bosco, e si pentì di tutte le cattiverie che aveva fatto in passato. L’orco che abitava lì vicino l’aveva imprigionata. Egli era alto e forte e mangiava le persone cattive per far crescere la cattiveria in lui. L’orco voleva far bere alla Matrigna una pozione che l’avrebbe uccisa. Ma l’orco aveva un viandante come schiavo, che si innamorò della Matrigna e provò a liberarla in tutti i modi ma non ci riuscì, così chiese all’orco il permesso. L’orco disse che l’avrebbe liberata solo se lui avesse cucinato la minestra più buona del mondo, ma se non ci fosse riuscito avrebbe imprigionato anche lui.
Lo schiavo acconsentì e cominciò a preparare la minestra, ma non era un gran cuoco e non ci riuscì, così venne imprigionato anche lui. Così lo schiavo e la Matrigna si innamorarono l’uno dell’altra e vissero per sempre felici e contenti nella gabbia. I loro figli, quando diventarono abbastanza grandi, con la spada magica rubata al gigante distrussero la gabbia e con la pozione mortale, che l’orco avrebbe voluto dare alla matrigna, lo uccisero.

Eleonora D., Gabriele P., Chiara E., Diego G.

 

I tre amici

Un giorno Cappuccetto Rosso e Dorothy vanno nel bosco dove incontrano tre orsi. Impaurite le ragazze scappano via e cadono in una trappola fatta dell’orso, che li porta in una gabbia dove incontrarono Pinocchio.
Con il passare del tempo Cappuccetto Rosso, Dorothy e Pinocchio diventano amici.
Un giorno arriva il Grillo Parlante che si infila nel meccanismo della gabbia. Dopo due minuti la gabbia si apre, e i tre ragazzi con il Grillo scappano via.
Dopo aver salito le scale incontrano in una grande stanza Geppetto, il falegname dell’orco che lavora insieme ai suoi compagni: i sette nani. Geppetto regala a Pinocchio una spada magica in grado di sconfiggere l’orco. (Lui l’aveva costruita tanto tempo prima, ma nelle mani sue e dei nani non funzionava).
Pinocchio invece riesce a sconfiggere l’orco in una lunga lotta.
I tre ragazzi scappano dalla casa dell’orco, ma solo dopo aver rubato il suo tesoro.
Subito si precipitano a casa e vivono per sempre felici e contenti.

Sofia A., Chiara D., Agostino P., Matteo D.

 

Jack Ebbasta

C’era una volta un ragazzo di nome Jack che andò al mercato e incontrò un nano chiamato Young Cucciolino che gli vendette una pozione magica viola e brillantinata.
Quando tornò a casa la madre gli disse che era una fregatura e la buttò dalla finestra. Nella notte crebbe un albero viola alto fino alle nuvole. Il giorno dopo Jack si arrampicò sulla pianta e arrivò nel regno del mostro Pollicione.
Lì incontrò la Dark Nano Gang che gli regalò un microfono per sconfiggere il mostro.
Arrivò fino al suo castello. Quando si trovò davanti al mostro iniziò a cantare: “Sciroppo cade basso, io non cado in basso sono ancora in piedi. Puoi trovarmi lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì. Hay”. Al mostro sentendo la canzone scoppiarono le orecchie e scappò via. Jack prese tutto l’oro e invocò Uber per tornare a casa.
La sua famiglia si arricchì e Jack iniziò a cantare: “Saremo ricchi, ricchi per sempre, o forse no? Vabbè fa niente”. E fu così che diventò un famoso cantante di nome Jack Ebbasta.

Francesco S., Gioele D.S., Andrea M., Maria Vittoria L.C., Sofi

 

Lavoro di scrittura creativa della classe IE

A cura della dott.ssa  Laura Barchi (A.E.C.) e della prof.ssa Acerra Antonietta