venerdì 21 Febbraio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

Monastero di San Benedetto

Il monastero di San Benedetto o Santuario del Sacro Speco è un antico monastero benedettino che si trova a Subiaco, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.
Il monastero si trova in una immensa parete di roccia nel Monte Taleo ed è sostenuto da nove alte arcate.
Da quasi mille anni custodisce uno dei luoghi più significativi della spiritualità benedettina: la grotta in cui all’ inizio del VI secolo il giovanissimo San Benedetto da Norcia visse da eremita.
Attraverso il periodo di solitudine trascorso in questo luogo, San Benedetto poté maturare la spiritualità che in pochi anni lo portarono a fondare le prime comunità monastiche lungo la valle del fiume Aniene da cui si sarebbe sviluppato l’intero monachesimo occidentale.

All’interno ci sono labirinti, chiesette e cappelle ricoperte da preziose decorazioni di varie epoche dalle prime opere bizantine al prezioso ritratto di San Francesco.
L’affresco che ritrae Francesco d’Assisi è ritenuto la sua più fedele raffigurazione, e fu realizzata tre anni prima della sua morte.
Notevole è anche la statua di San Benedetto opera di Antonio Raggi.
Il monastero di San Benedetto e quello vicino di Santa Scolastica costituiscono un complesso di grande rilevanza religiosa e artistica nel territorio del Parco Regionale dei Monti Simbruini.
Il monastero si compone di due chiese sovrapposte e di molteplici cappelline che seguono l’andamento della parete della roccia.

Chiesa Superiore

La Chiesa Superiore, ultima a essere ad essere costruita in tutto il complesso monastico di San Benedetto è la struttura più alta che si può visitare.
L’abside è completamente scavato nella roccia. Una caratteristica del Monastero di San Benedetto è quella di avere tutti gli ambienti affrescati. Tra questi affreschi abbiamo la “Crocifissione”, situata nella parete di fronte all’ ingresso del monastero.

Chiesa Inferiore

La Chiesa Inferiore fu costruita tra il 1244 e il 1276 insieme con la ristrutturazione del Sacro Speco ad opera dell’abate Enrico. La chiesa a pianta rettangolare è divisa in tre campate nella Prima Campata si trova la Scala Santa.

La grotta di San Benedetto

La Grotta di San Benedetto chiamata anche “Grotta della Preghiera” è il fulcro di tutto il monastero. La grotta è una cavità ricavata nella roccia dove San Benedetto visse per tre anni da eremita. Secondo gli scritti di San
Gregorio Magno nessuno tranne lui e Dio era a conoscenza che San Benedetto si trovasse lì.

Bernardini Vittorio, Carlino Francesco, Penna Andrea classe 1B