martedì 31 Marzo 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

VILLA MEDICI, accademia di Francia a Roma

Scatti memorabili

Il giorno 26/03/19 la classe 2F ha visitato la favolosa Villa Medici situata a Roma sulla collina del Pincio accanto a Trinità dei Monti. L’ Accademia è stata fondata da Luigi XIV, qui soggiornarono artisti provenienti da tutto il mondo. La villa è situata su una collina di origine vulcanica, questo è sempre stato un luogo che ha attirato l’ attenzione di molte ricche famiglie romane.

Il primo edificio costruito sulla collina fu la villa di Lucullo nella quale organizzava incontri letterari e ricchi banchetti. Dopo Lucullo la proprietà della collina con la corrispondente villa passò a diversi imperatori a partire dall’imperatore Claudio. Al centro dei giardini della villa si trovava anticamente un Obelisco egizio, oggi sostituito da una copia e portato a Firenze nel giardino di Boboli. Nel 1543 all’inizio del rinascimento molte famiglie e cardinale a partire dalla famiglia Crescenzi, che ha costruito una piccola casa in corrispondenza dell’odierna torre nord e davanti abbellito i giardini con una vigna hanno abitato su questa collina ampliando col tempo la villa.Ha rendere la villa come la vediamo al giorno d’oggi è stato il cardinale Ferdinando I nel 1576 dandole il nome attuale. Molte delle statue, ornamenti, mobili e alcune delle fontane sono state sostituite da copie e portate in vari musei fiorentini, e una minoranza dentro ad alcuni palazzi romani. Le architetture, le statue e le fontane della villa sono tutte piene di simboli che si ricollegano a Firenze e alla famiglia De Medici.

Ferdinando inoltre acquistò diversi rilievi romani antichi e abbellimenti dalla famiglia “Capranica”, mentre altri non acquistati, molto probabilmente, sono stati rubati e portati nella villa dal foro di Traiano. La villa è rimasta di proprietà De Medici fino al 1743 con la morte dell’ultima erede Marianna Luisa De Medici .

Entrando all’interno della villa si possono osservare molti mobili antichi non originali acquistati negli anni’60 da un’artista che allora era il proprietario della villa. Nella stanza principale più precisamente sul soffitto si possono osservare ampi spazi ornati da una struttura in legno molto appariscente, in quest’ultimi all’epoca si trovavano delle tele che rappresentavano i principali personaggi della mitologia greca, che probabilmente al proprietario della villa non piacevano e ebbe l’idea di bruciarli dando fuoco all’intera stanza. Quello che si salvò fu la struttura in legno. Al posto delle tele ad oggi si trovano altri dipinti totalmente grigi ma con macchie di alcune farfalle morte che commemorano questo gravissimo fatto. I dipinti sono stati oscurati grazie alle lampade a petrolio. L’autore di questi dipinti è stato il bravissimo pittore Claudio Parmigiani che a oggi ha 76 anni. Nella seconda stanza da letto possiamo osservare altre tele che rappresentano altri personaggi della mitologia che raffigurano i 4 elementi fondamentali: acqua, terra, fuoco e aria che si trovavano agli angoli della stanza quadrata.

Mentre al centro c’è rappresentata la coppia “ divina”, ossia Zeus ed Era, rappresentati nel loro matrimonio (capi dell’Olimpo, cioè il mondo degli Dei greci ). Un altro quadro che ha attirato la nostra attenzione è stato la raffigurazione di Zeus che mangiava i figli per paura che uno di essi lo potesse spodestare, affiancato da Era che glieli dava in pasto nascondendone uno.

Oltre alla visita guidata ci sono stati anche molti laboratori di disegno, dove abbiamo avuto l’opportunità di immedesimarci anche noi negli artisti dell’epoca dove abbiamo avuto modo di disegnare l’obelisco egizio, la villa e molte statue in maniera totalmente differente. Ringraziamo le nostre guide per averci portato all’interno della storia di questo bellissimo monumento, simbolo dell’arte greca e romana.

Dima Serena, Magrini Camilla classe 2F ( testo e foto)