martedì 14 Luglio 2020

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Tivoli II- Tivoli centro“- A. Baccelli”- a.s.2019/2020

I muri non ci divideranno!!!

(30^anniversario della caduta del muro di Berlino)

I muri ti promettono sicurezza e poi ti tolgono la libertà, non solo uccidono le persone ma anche la dignità.

Il 9 Novembre 2019 è il 30^anniversario della caduta del muro di Berlino, simbolo della guerra fredda e della divisione del mondo. Questa data è nominata “La giornata della Libertà”.
I muri non si costruiscono solo nella realtà per dividere le persone per razza o religione, ma si costruiscono anche dentro di noi. Alcuni sono muri compatti e dolorosi, altri più estesi e invisibili come quelli della paura, dell’indifferenza e dell’antagonismo. Sono muri mediatici che mettono tutti contro tutti e che minacciano di distruggere il mondo. Oggi più che i muri dobbiamo costruire la fratellanza universale.
Il muro di Berlino per 28 anni ha rappresentato un pianeta diviso in due blocchi contrapposti: da una parte i “buoni”(i democratici) dall’altra i “cattivi”(i comunisti). Questo muro fu costruito contro i tedeschi dell’est per far si che non scappino verso ovest,esso è capace di uccidere donne,uomini e bambini, ma non riesce a spegnere i sogni,anzi li accende. Alla fine della seconda Guerra Mondiale nel mondo c’erano 7 muri. 30 anni fa,nel 1989,erano diventati 16. Oggi ne sono 77.
Quello più esteso ad oggi è il muro di Trump che separa l’America dal Messico e a differenza del muro di Berlino, non divide più i “buoni” dai “cattivi” ma i ricchi dai poveri.
I muri sono figli della ricerca forsennata dal profitto. Per tre decenni sono cresciuti insieme alle disuguaglianze,infatti gli ideologi dicono:”Fuori c’è un Mondo minaccioso,difendiamoci con un muro.Fermiamo chi cerca di superarlo”. I muri sono figli del caos e dell’incertezza in cui è stato gettato il mondo dopo aver fermato il processo di democratizzazione,i loro costruttori sono persone spregiudicate che usano le paure della gente per accrescere il proprio potere e i propri soldi.
Ogni volta che viviamo un’esperienza dolorosa, ci sentiamo spaventati, smarriti e ci capita di essere feriti induriamo il nostro cuore e innalziamo il nuovo muro.
I muri non sono solo concreti ma anche astratti. Prima del cemento armato, del filo spinato e dell’ acciaio, essi sono edificati dalle parole. Spesso si dice che alcune parole pesano come macigni e con questi macigni si costruiscono mura. Le parole l’innalzano alla velocità della luce.
I muri sono prigioni, sono un inganno,sono una fregatura, sono barriere per le persone. I muri non cancellano la paura, chiudono lo sguardo, non spengono i sogni. Per questo ci dobbiamo impegnare a lasciare alle generazioni future, un mondo senza barriere, infatti la nostra scuola si è impegnata a insegnare a noi giovani, l’importanza di non costruire muri intorno a noi e di vivere pacificamente con gli altri.
Il 9 novembre 2019 nella nostra scuola abbiamo costruito un muro sul quale abbiamo attaccato dei martelli con su scritto frasi sulla Pace.
I muri non si abbattono solo con i martelli ma anche con la volontà.

LORO CI METTONO IL I MURI, NOI CI METTIAMO IL ❤️

Scuola dell’infanzia e primaria
Scuola secondaria di 1 grado

Assisi Cristina, Carrocci Giulia, classe 3F